15 minuti ad Interlagos – Pillole

Nico Rosberg è stato il più veloce nelle prove libere 1, 2 e 3, ed autore di una pole position pazzesca. Dopo i due lunghi alla prima variante a Monza, la spiattellata in Russia nel tentativo di passare Hamilton alla seconda curva e il pulsante sbagliato per il recupero dell’energia ad Austin, sono aperte le scommesse sulla prossima fantasiosa stupidaggine di cui si renderà protagonista a Interlagos per perdere anzitempo questo mondiale.

Con la supercazzola del “da due o tre mesi ho un’idea molto chiara in testa di cosa fare del mio futuro, lo dirò quando sarò pronto, sarete tutti stupiti .. no, non sarò con un motorizzato Mercedes“, abbiamo capito cosa intendeva Fernando Alonso.

Nel 2015 entrerà nei vigili del fuoco.

Anche perchè pare che il team principal della McLaren, Eric Boullier, stia cominciando ad esaurire le scorte di pazienza in attesa che il principe delle Asturie renda graziosamente noto il proprio insondabile volere…

 

La notizia della cessazione di attività da parte della Marussia (e delle lettere di licenziamento arrivate ai 200 dipendenti) è l’ennesima mazzata in un campionato di Formula1 che fa sempre più notizia per il suo essere business, che per il suo essere sport. Beffa nella beffa, la Marussia quest’anno si sarebbe portata a casa il nono posto in classifica costruttori, grazie ai due punti ottenuti da Jules Bianchi – che ci manca dannatamente – nella gara eroica di Montecarlo.

Sa ancora più di beffa il fatto che la Caterham, con i suoi zero meriti e la sua finanza assai creativa, potrebbe riuscire nella pazzesca impresa di raccogliere via crowd-funding 2.6 milioni di sterline ed essere ad Abu Dhabi, scippando la scuderia anglo-russa di un meritatissimo posizionamento nei primi 10. Una partecipazione che garantirebbe alla scuderia anglo-malese il premio da 11 milioni di dollari distribuito dal CVC a fine anno. Soldi forse sufficienti a pagare i debitori della scuderia di Leafield – attualmente in amministrazione controllata – e a chiudere la baracca. A meno di mettere su, per il 2015, un nuova vendita farlocca all’ennesimo treno di mediorientali allocchi, sfruttando il sistema di 822 società matrioska che, tutte insieme, compongono quell’entità misteriosa che passa sotto il nome di “Caterham” (per info chiedere a Tony Fernandes).

P.S. Oggi tifo per Felipe Massa solo per far felice Felipinho