Abu Dhabi Gp, The Driver Press Conference Show

Non ho il tempo, nè la voglia di ammorbarvi con un coccodrillo (per chi fosse poco avvezzo al gergo giornalistico: articolo preconfezionato e lacrimoso che racconta pensieri, parole opere e omissioni relativi a un personaggio di fresca dipartita) per l’addio di Fernando Alonso alla Ferrari – datte ‘na grattata, Principe delle Asturie – per 4 motivi:

  •  impegni cogenti di carattere personale  – che sicuramente non vi interesseranno – mi sono piombati addosso nel momento più interessante del campionato di Formula1 (capita di avere una vita, e capita di avercela particolarmente stressante) e mi tengono lontana da queste bande;
  • sono due mesi pieni che sappiamo che Fernando Alonso lascerà Maranello anzitempo;
  • ho la bacheca di Twitter intasata dei suoi retweet di messaggi di fan distrutti e adoranti e, per la proprietà transitiva, intasate adesso ho anche le scatole;
  • #TheBestIsYetToCome  … caro Nando, speriamo che c’hai ragione, per noi ferraristi e per te stesso. —–>  #welcomeSeb

i retweet di Alonso

Digressione:

La mia carriera in Ferrari finisce da lunedì. Ma sarò un tifoso Ferrari da lunedì” questa è una frase che voglio segnarmi per i prossimi mesi, quando cominceranno a partire a raffica le dichiarazioni al veleno nei confronti della scuderia di Maranello (e succederà, perchè è già successo con Felipe Massa quest’anno, figuriamoci con il Nando Nazionale che non aveva problemi a lanciare bombe in tempi di pace  –> beninteso, nel 99% dei casi AVEVA RAGIONE).

Fine Digressione

 

Voglio invece proporvi un fantastico siparietto andato in scena durante la tradizionale conferenza stampa dei piloti che precede l’Abu Dhabi Gp.

Protagonisti Fernando Alonso e Jenson Button.

Come ben saprete – e se non lo sapete perché vivete su Alpha Centauri ve lo spiego ora – Fernando Alonso il prossimo anno sarà pilota McLaren. L’annuncio ufficiale, per motivi che a noi essere umani sfuggono, non verrà dato prima di dicembre, ma l’accordo con la McLaren-Honda è certo.

Quel che non è certo è chi lo affiancherà: Kevin Magnussen o Jenson Button?

Magnussen potrebbe essere la scelta del team di Woking perchè costa assai meno del Campione del Mondo 2009.

Ma voi ve la immaginate la Formula1 senza Jenson Button?

Io no, tanto che su Twitter supporto la campagna lanciata da Andrea Ettori (@AndreaEttori) #NoJensonNoParty – fatelo anche voi.

Nella epica conferenza stampa andata in scena oggi (c’erano Hamilton, Rosberg, Vettel, Hulkenberg e i due di cui sopra – mancava solo Kimi Raikkonen), un giornalista ha posto a Fernando Alonso una domanda da un milione di dollari…

“Fernando, if you had the possibility to choose your team mate, would you choose Jenson?”

 

E JENSON era tipo… alla sua sinistra (“Rispondi pure con calma tranquillo.. prima hai detto sì…) Io vi invito a concentrarvi sull’espressione di Jenson Button.

L’altro grande momento della conferenza stampa ha avuto per protagonista Sebastian Vettel. Un collega presente in sala, – che, evidentemente, non ha mai frequentato uno dei corsi di formazione dell’ODG, perchè sennò saprebbe che requisiti di una buona intervista sono quelli di essere chiari e concisi – ha ben deciso di fare al tedesco un’incomprensibile domanda lunga un minuto e mezzo. Vettel ha perso interesse dopo, circa, 10 secondi. Io, anche. Ma ha avuto modo di prendere in giro l’addetto stampa FIA che gestisce la conferenza. [p.s. rideva anche l’interprete di Sky]

“You didn’t listen! Can you repeat the question?”

p.s. spero che parliate inglese.

p.s.s. Nando, anche se non faccio parte della tua schiera di idolatri, penso che tu sia il miglior pilota sulla piazza e che la Ferrari abbia compiuto – negli ultimi 5 anni – una serie di sciocchiezze imperdonabili nei tuoi confronti, nei suoi confronti, nei confronti della sua storia e nei confronti dei suoi tifosi. Ma certe tue uscite, in certi frangenti, non sono riuscita proprio a condividerle, nè a perdornartele.

Dunque… Maybe…  #ItWasMeantToBe  [ #EraDestino]

#GrazieNando