Best of US GP [cosa tramandare ai posteri]

Diversi buoni motivi per ricordarsi dell’US Gp di Formula1, edizione 2014, e sorridere. E no, non si parla della crisi finanziaria, nè di quanto ci sono mancate Caterham e Marussia.

… best overtakes – I migliori sorpassi del Gran Premio degli Stati Uniti

[per le immagini ringraziamo – finchè dura – Formula1GIFS e Duck7-motorsport]

Giro 21/22 – Jenson Button, con gomme medie montate al giro 1, sbatte la porta in faccia a Fernando Alonso, che ha gomme medie montate al giro 17. Button chiude la gara dodicesimo, dopo aver subito un doppio crollo nella resa degli pneumatici. Non prima di aver difeso strenuamente l’ottava posizione, dando l’opportunità al compagno Kevin Magnussen di allungare sul trenino in lotta per gli ultimi punti della Top10.

 

Giro 24 – Lewis Hamilton spalanca il DRS e termina la caccia a Nico Rosberg.

Gioco, set, match.

 

Giro 5 – La safety car rientra ai box e alla ripartenza della gara Daniel Ricciardo decide di riprendersi l’ultima delle posizioni perse nella sua disastrosa partenza.

Davanti ha un “certo” Fernando Alonso. Ma, caparbio come il tasso del miele che è sua mascotte, quando Daniel decide di passare, passa. Manovra con staccata al limite alla Curva 1 che – dall’inquadratura non si vede – è cieca, si trova in cima una salita, e scende a sinistra. Chapeau

 

Giro 51 – Jean Eric Vergne, dopo un faccia a faccia durato tutta la gara, regola infine Romain Grosjean alla curva 12. Lo fa in maniera un tantinello maschia e il pubblico [anche quello da casa –> IO IO IO IO] apprezza – peccato che i commissari non gliela perdonino. Ma che show, Jev! [Ricordate di iscrivervi su Twitter al comitato #preferivoJev]

 

…best team radio of the weekend

Giro 28, il muretto McLaren decide finalmente di richiamare Jenson Button ai box a cambiar gomme. Dopo che metà schieramento l’ha già superato.

“Ok Jenson, box this lap”

“Are you really sure I should box this lap? No one else will be there?!?

 

“Ok, Jenson, rientra al box alla fine di questo giro”

“Ma siete sicuri che dovrei rientrare in questo giro? Non ci sarà nessun altro?”

 

Qualifiche dell’US Gp. Romain Grosjean non è protagonista di una qualifica esattamente esaltante (è ultimo con il diciottesimo tempo).  Ecco lo scambio con il box a fine Q1:

Grosjean: “I guess we are out.”

Reply on team radio: “Yes, by a country mile”

 

Grosjean: “Qualcosa mi dice che siamo fuori”

Replica: “Si, di circa un miglio di campagna”

 

 

… le migliori paraculate del weekend

"Non so di cosa stiate parlando"

“Non so di cosa stiate parlando”

Monisha Kaltenborn dopo le qualifiche dell’US Gp sulla possibilità di boicottare il Gp degli Stati Uniti, dopo che Adrian Sutil è riuscito con la sua Sauber ad approdare in Q3 e ad avere l’opportunità di partire nono e dopo l’annuncio dell’ingaggio di Marcus Ericsson per la 2015. Ma quest’ultima è un’altra storia.

 

Ho appena scoperto una cosa nuova: ho fatto un errore nel tentativo di ottenere più KERS, spingendo il tasto sbagliato sul volante. Pensavo di star usando la cosa giusta, ma vedevo che c’era un ritardo. Se avessi spinto un pulsante sarebbe stato immediato, ma avendo pigiato l’interruttore, si è verificato un ritardo, quindi non ho mai avuto il KERS in più! Questo mi ha fatto perdere molto terreno, motivo per il quale negli ultimi metri Lewis ha guadagnato molto su di me.

“Ho appena scoperto una cosa nuova: ho fatto un errore nel tentativo di ottenere più KERS, spingendo il tasto sbagliato sul volante. Pensavo di star usando la cosa giusta, ma vedevo che c’era un ritardo. Se avessi spinto un pulsante sarebbe stato immediato, ma avendo pigiato l’interruttore, si è verificato un ritardo, quindi non ho mai avuto il KERS in più! Questo mi ha fatto perdere molto terreno, motivo per il quale negli ultimi metri Lewis ha guadagnato molto su di me”

Nico Rosberg sul motivo per cui Lewis Hamilton è riuscito a sopravanzarlo e a portarsi a casa l’intera posta in palio (e il +24 in classifica…)

 

“Ho tentato il sorpasso su Adrian alla curva 15, quando lui ha lasciato la porta aperta, e sono andato all’interno; poi Adrian ha cominciato a chiudermi la traiettoria e ho dovuto tentare il sorpasso frenando dopo di lui. Facendo questo non ho potuto evitare il contatto con Kimi, che mi ha poi portato a sbattere anche con Adrian. Semplicemente, non mi aspettavo che Kimi fosse lì”

Sergio Perez sullo “sfortunato” strike a Kimi Raikkonen e Adrian Sutil, alla fine del Giro 1.

 

..best tweets of the weekend

[si ringraziano gli account Twitter di piloti e team]

dd

“Hey, Jean Eric Vergne, @RGrosjean è un po’ seccato per quello che hai fatto alla sua macchina! Grazie per avergliela restituita”.

La risposta di Vergne:

pp

“Facciamo un patto. Tu mi ridai indietro i 5 secondi e io ti restituisco quella parte di qualsiasi cosa sia 😉 è stata una bella corsa!”

 

Ecco la vera ragione per cui Sebastian Vettel ha tanto insistito per partire dalla pit lane…

perchè vettel voleva partire dalla pit lane

“Hanna, come vedi ho tenuto le mani al loro posto!” S.V.

 

Fernando Alonso dopo il suo sesto - sudatissimo - posto

Fernando Alonso dopo il suo sesto – sudatissimo – posto

 

pp

“Probabilmente le barbe più fighe di tutta la griglia”

 

Commento di Jenson Button al suo dodicesimo posto. Intraducibile in italiano, ma se parlate un po’ di inglese urban, capirete la finezza linguistica… e cosa ci va al posto di “duck”.

button i don't give a duck gp usa

D’altronde, ci sono sempre buonissimi motivi per adorare Jenson Button, dentro (vedi inizio post) e fuori la pista.

pp

La scorsa notte ero fuori con questo tipo interessante

[anche qui mi scuso per la traduzione, che purtroppo non rende appieno le sfumature di significato del tweet]