Il debutto in Ferrari di Vettel a Fiorano

Sono talmente tanto elettrizzata da essermi quasi (e sottolineo, QUASI) fatta una ragione del fatto che Jean Eric Vergne il prossimo anno non sarà in Formula1 perchè la Toro Rosso lo ha appiedato per puntare tutto sul bis di rookie Carlos Sainz Junior – Max Verstappen (che in due hanno dieci anni più di me, per dire…).

Ecco qui, direttamente dal canale Youtube della Ferrari, il video dedicato al debutto di Sebastian Vettel sulla Rossa. Lo scorso 29 novembre Seb ha girato a Fiorano sulla F2012 con un casco che mi ha fatto andare in brodo di giuggiole: tutto bianco, con la scritta “Il mio primo giorno in Ferrari”. Vettel ha pure dichiarato di voler imparar l’italiano per poter comunicare al meglio con il team.

“È stata una bella sensazione. Guidare è sempre divertente ed è stato bello tornare indietro nel tempo, a quando avevo 11 o 12 anni e spiavo dietro le recinzioni per cercare di vedere Michael in pista. Oggi invece quello che girava e vedeva molti tifosi intorno alla pista ero io. Avevo sentito molte storie sulla Ferrari e su come ci si sente a guidare una vettura rossa ed ora posso confermare che quelle non sono favole, ma una vera leggenda, e che ci si sente davvero speciali quando si diventa parte di tutto questo. Essere dentro la macchina e vedere arrivare tante persone, guardarle mentre si arrampicano sui muri per vedere la vettura girare in pista è qualcosa di magico ed è quello che è successo oggi, qualcosa che certamente non dimenticherò mai “

Livello personale di immotivato entusiasmo (ah, il cinismo): verso l’iperuranio e oltre.

E noto che questa sensazione di gioia e speranza verso il futuro è un fenomeno collettivo di proporzione mastodontiche.

 

….Quindi mi state dicendo che i milioni di detrattori di Vettel che fino a due giorni fa non lesinavano palate di fango ora si sono trasformati in sinceri entusiasti del tedesco?

 

Quindi mi state dicendo che la saudade per l’arrivederci di Alonso è durata più o meno due giorni – l’intervallo di tempo intercorso tra il Gp di Abu Dhabi e i test di martedì scorso, quando Vettel è arrivato in borghese al box Ferrari invece di far la bella vita a Dubai?

Sì.

E anche se per molti si tratta di mantenere alti i livelli di professionismo nella specialità tutta italica della baciata delle pile, io ho fiducia in questa speranza. E, per usare un termine tanto amato dal Principe delle Asturie, #TheBestIsYetToCome

#WelcomeSeb

p.s. non posso esimermi dal condividere il capolavoro realizzato dai ragazzi della pagina Facebook Ride bene chi arriva ultimo.