F1 2014 – Le faremo sapere… #1

Silly Season? Roba da pausa estiva. Eppure, nonostante le fiammate del casco-mercato si siano estinte tra Spa Francorchamps e Monza, le line-up dei piloti per la F1 2014 sono ben lungi dall’essere del tutto definite.

Sono in tanti, tra i nostri beniamini, a correre con la spada di Damocle del mancato rinnovo pendente sul casco. Così come sono in tanti quelli che sperano di tornare a calcare le pit-lane, e diversi i giovanissimi che, più o meno meritatamente, sperano di fare il gran salto nel Circus. Scopriamoli insieme, team per team, cominciando da Lotus e Williams.

kimi return to italy

Senz’altro i movimenti e le speculazioni più interessanti sono quelle che stanno interessando Felipe Massa e Nico Hulkenberg. Sono loro due che si stanno giocando il boccone più ambito: il posto in Lotus lasciato libero da Kimi Raikkonen.

Il rinnovo di Romain Grosjean è, infatti, una “mera formalità”. Il suo contratto è già firmato e deve solo essere confermato.

Il francesino, una volta palesatasi la partenza a fine stagione dell’ingombrante compagno di squadra, è rinato. Ha cominciato a tirar fuori dal cilindro una serie di ottime prestazioni in qualifica (negli ultimi Gran Premi sempre migliori di Raikkonen) e ha mostrato di avere ottimi spunti anche in gara: non ultimo è arrivato il bel terzo posto a Suzuka. Sono lontani i tempi in cui Romain era il terrore della prima curva. Secondo Luca Filippi (pilota Indy e commentatore Sky) Grosjean ha solo bisogno di stabilità per far uscire al largo il suo potenziale: una volta che l’ha ottenuta diventa fortissimo. I suoi risultati e il suo processo di maturazione sono un buon motivo per riconfermarlo; tanto per gradire, Romain si porta anche dietro la Total, che si porta dietro quei milioni di cui la Lotus ha tanto tanto bisogno.

lotus f1 2014 what is sure

I papabili per il secondo sedile Lotus. In alto a sinistra, in senso orario, Davide Valsecchi, Nico Hulkenberg, Felipe Massa, Pastor Maldonado

I papabili per il secondo sedile Lotus. In alto a sinistra, in senso orario, Davide Valsecchi, Nico Hulkenberg, Felipe Massa, Pastor Maldonado

E sembra proprio la necessità di batter cassa a far temporeggiare il Team di Enstone nella scelta del compagno di squadra di Grosjean.

Ho inserito nel quadretto sopra Davide Valsecchi perchè mi sembra doveroso. Il pilota italiano, terza guida Lotus, campione della Gp2, ha tanta esperienza nelle “serie minori” e capacità. Meriterebbe la Formula1 più di tanti altri infanti in entrata nel 2014 o già entrati quest’anno. Purtroppo a Valsecchi manca la moneta. Proprio oggi Boullier, nella conferenza stampa dei team del venerdì, ha sostanzialmente escluso la sua promozione. Adducendo altre motivazioni.

Non è vero che non ne fa parte. Davide fa parte di quella lista. Ma per portare sulla griglia un pilota senza esperienza sarebbe un passo importante per noi. Lo abbiamo già fatto in passato con Grosjean e ne ho abbastanza, per essere onesto. Davide lo consideriamo un ottimo pilota, è un campione della Gp2, ma è vero che se guardiamo l’anno prossimo, la nostra scelta preferita sarebbe un pilota d’esperienza. Se non troviamo nessun pilota d’esperienza che si adatti alla strategia del team, allora penseremmo a un esordiente e Davide sarebbe in cima a quella lista.

“Non è vero che Valsecchi non fa parte della lista di piloti di nostro interesse. Davide fa parte di quella lista. Ma portare sulla griglia un pilota senza esperienza sarebbe un passo importante per noi. Lo abbiamo già fatto in passato con Grosjean e ne ho abbastanza, per essere onesto. Consideriamo Davide un ottimo pilota, è un campione della Gp2, ma se guardiamo all’anno prossimo, la nostra scelta preferita sarebbe un pilota d’esperienza.
Se non troveremo nessun pilota d’esperienza che si adatti alla strategia del team, allora penseremo a un esordiente e Davide sarà in cima a quella lista.

Purtroppo, a differenza di Grosjean, Valsecchi non ha la Total a garantirgli per lo meno una possibilità. E dovremo continuare ad accontentarci di vederlo al box Lotus solo nelle vesti di commentatore Sky.

L’arrivo più auspicato in casa nero-oro sarebbe quello di Nico Hulkenberg. Giovane e talentuoso, il tedesco ha lottato come un leone con i “grandi” negli ultimi appuntamenti asiatici, garantendo alla sua Sauber-caffettiera un settimo posto provvisorio in classifica costruttori che vale oro.

Tuttavia, come detto, la Lotus ha bisogno di soldi -problema comune di questi tempi- e attende che la cordata di investitori della Infinity Racing Partners (nel frattempo denominata Quantum Motorsport Ltd, per non confonderla con la Infiniti Racing della Red Bull) acquisti effettivamente il 35% della società e immetta una bella quantità di capitali.

Bernie Ecclestone, il "proprietario" della Formula1

Zio Bernie

Nel frattempo le pressioni di Bernie Ecclestone per avere un pilota brasiliano in Formula1 rappresentano se non un veto, quasi. Zio Bernie ha paura di perdere gli spettatori brasiliani, ovvero Globo Tv e i suoi milioni investiti in diritti televisivi.

Tutto questo ha ovviamente riflessi sulle trattative di mercato. Per qualche giorno, tra i papabili per un sedile in Lotus sembrava esserci Felipe Nasr: classe ’92, quattro anni di gavetta alle spalle tra Formula3 e Gp2, il brasiliano si sarebbe portato in pegno il Banco do Brasil e Sky Brasil. Ma è stata solo una bolla di sapone: il procuratore di Nasr ha fatto sapere giusto una settimana fa che il suo assistito si accontenterebbe di un ruolo da terzo pilota.

Felipe Nasr

Felipe Nasr

E tra i brasiliani in lizza è rimasto solo Felipe Massa. La sua stagione di alti e bassi, costellata di incidenti ed errori, non fa bene alla sua causa: Felipe vorrebbe un team di prima o seconda fascia, non una squadretta da fondo classifica. E vorrebbe essere assunto non per i suoi sponsor – che pure, dal Brasile, accorrerebbero: sembra che Massa abbia un tesoretto da 6 milioni di euro da portare in dote- ma per la sua esperienza decennale di pilota.

Tante pretese, quelle di Felipinho. Che pure sembra essersi voltato nella direzione giusta. Un team blasonato, reduce però da un’annata disastrosa: la Williams.

Williams F1 line up struggle

Da sinistra, Bottas, Massa e Maldonado

Felipe Massa potrebbe infatti scippare il posto ad uno tra Pastor Maldonado e Valtteri Bottas.

Maldonado potrebbe infatti perdere la sua gallina dalle uova d’oro (nonchè unica assicurazione della permanenza in Formula1). La PDVSA, azienda petrolifera statale venezuelana che “finanzia” i sedili occupati dai piloti nazionali, sarebbe infatti sotto inchiesta per una gestione poco chiara delle sponsorizzazioni. La PDVSA ha un contratto con la Williams fino al 2016. Ma se questa inchiesta portasse al congelamento dei suoi fondi, Maldonado non passerebbe dei bei momenti. Al di là di questo, il pilota venezuelano si starebbe guardando attorno anche per altre ragioni: si vocifera – nonostante le sue secche smentite – che i suoi rapporti con il team di Grove non siano più idilliaci; il pupillo dell’ei fu Hugo Chavez sarebbe in trattative con la Force India e, soprattutto, con la Lotus. Un’ulteriore mina sul cammino di Nico Hulkenberg verso la squadra di Enstone (ok, se non si fosse capito io sono fan di Hulkenberg).

Bottas, da parte sua, sconta una stagione da promessa non mantenuta – nonostante stia facendo meglio di Maldonado in qualifica. Sir Frank Williams, lo scorso autunno, aveva mandato per le terre Bruno Senna e i suoi 10 milioni di euro di sponsorizzazioni per far spazio al giovane finlandese, sotto contratto con la scuderia di Grove dal 2010 e lo scorso anno terzo pilota. Ma Bottas, pur riuscendo qualche volta a far meglio del suo compagno di squadra, non ha mai brillato più di tanto. Lo zero spaccato in classifica piloti è più eloquente di qualsiasi spiegazione.

______________________________________________________________________

Ma il team più attivo nelle trattative di mercato, in questo momento, sembra essere la Sauber…. to be continued