F1 2014 – Le faremo sapere …intro

Manca un mese esatto alla fine del campionato 2013 di Formula1.

Il mondiale è ormai archiviato – a Sebastian Vettel basta un quinto posto in India, questa domenica, per potersi definire iridato per la quarta volta consecutiva.

I botti della silly season dovrebbero essersi spenti, portati via dall’estate.

La noia potrebbe ucciderci.

kimi return to italyE invece no.

L’ingaggio da parte della Toro Rosso del 19-enne russo Danil Kvyat, giovanissimo talento del vivaio Red Bull, ha riaperto prepotentemente il casco-mercato, ricordandoci che il quadro delle line-up per la F1 2014 è ancora ben lungi dall’essere completamente definito.

Prima di vedere chi sta fronteggiando il famigerato “Le faremo sapere…“, in questo post una carrellata dei piloti che, sicuri di riconferma o pronti per una nuova avventura, dormono sonni tranquilli.

 

Ferrari – Aspettando le botte da orbi

Ferrari 2014 - Fernando Alonso - Kimi Raikkonen

Ferrari 2014 – Fernando Alonso – Kimi Raikkonen

Quella dell’arrivo di Kimi Raikkonen in Ferrari è stata la chiacchiera più amata dell’estate. Un desiderio avveratosi per una parte del fandom ferrarista (non tutta a dire il vero: la voce del comitato #preferivoHulk continua a farsi sentire con una certa forza).

C’erano stati anche dei sussurri -e sempre smentiti- che davano Alonso in partenza da Maranello, soprattutto dopo le intemperanze del fine-gara in Ungheria e il cazziatone da parte di Luca Cordero di Montezemolo. In realtà era più una voce nostalgica, quella che lo rivoleva a Woking. Mai dire mai: con il ritorno del binomio McLaren-Honda nel 2015, il team inglese potrebbe tentare il colpaccio. Nel frattempo l’asturiano giura amore eterno alla Ferrari: la sua permanenza a Maranello continua, così come il fruttuoso accordo Santander-Ferrari.

E, mentre stancamente osserviamo la Ferrari stringere i denti per non farsi scippare il secondo posto nel campionato costruttori, con la mente siamo già al prossimo anno, quando questo Dream Team sarà in pista.

Io spero solo che non vada a finire come con Mansell e Prost.

 

Red Bull – Verso l’infinito e oltre

Red Bull 2014 - Sebastian Vettel, Daniel Ricciardo

Red Bull 2014 – Sebastian Vettel, Daniel Ricciardo

Che Sebastian Vettel fosse inamovibile (il suo contratto scade a fine 2015) non ci voleva una palla di vetro per dedurlo. I quattro anni di successi ininterrotti ingolosiscono il tedesco che, nessun mistero, a soli 26 anni vuole mangiarsi in un sol boccone i record del buon vecchio Schumi.

Con Mark Webber in partenza verso la Porsche (e, si spera per lui, verso lidi meno amari) il pupillo di Chris Horner ed Helmut Marko il prossimo anno sarà affiancato da qualcuno che, sicuramante, non gli darà filo da torcere in tempi brevi: Daniel Ricciardo, l’altro grande protagonista della silly season estiva.

Non perchè Daniel Ricciardo non sia capace. Semplicemente dovrà abituarsi alle dinamiche da “prima squadra”; e, soprattutto, dovrà scrollarsi di dosso quella palese sudditanza che un prodigio come Vettel farebbe sorgere in chiunque, anche molto più anziano del sorriso più simpatico del Circus.

 

Mercedes, usato garantito 

Mercedes 2014 - Lewis Hamilton, Nico Rosberg

Mercedes 2014 – Lewis Hamilton, Nico Rosberg

Sta per concludersi il primo anno di convivenza tra Nico Rosberg e Lewis Hamilton. Amici dall’infanzia, a Montecarlo si divertivano come matti sulle moto d’acqua. A fine di questa stagione 2013, i sorrisi non sono più tanto spontanei. Perchè, nonostante l’inglese sia approdato in Mercedes con un triennale da capogiro -è lui uno tra i più ricchi del Circus- che sembrava spianargli la strada verso la prima guida,e  nonostante quanto accaduto in Malesia, in realtà Nico e Lewis quest’anno se la sono giocata alla pari. E, nonostante Hamilton abbia 35 punti in più del compagno in classifica iridata, Rosberg al momento ha vinto una gara in più in questo 2013 (Montecarlo e Gran Bretagna).

Squadra che se la cava non si cambia.

Toro Rosso – Giovani e di belle speranze

Toro Rosso 2014 - Daniil Kvyat, Jean-Eric Vergne

Toro Rosso 2014 – Daniil Kvyat, Jean-Eric Vergne

Giovanissimo sarà il team Toro Rosso del 2014.

Jean-Eric Vergne, ben presto accantonata ogni velleità di promozione in prima squadra, sta tentando di uscire da una seconda parte di stagione caratterizzata da una serie infinita di problemi di affidabilità. Il francese, nelle rare volte in cui la vettura o le gomme non lo hanno mollato, ha dimostrato di sapere fare le sue oneste gare. Niente exploit, beninteso, ma un’ottima propensione alla crescita: JEV ha solo 23 anni.

Nella prossima stagione sarà affiancato dall’ancora più giovane – e già citato a inizio post- Daniil Kvyat. Russo, ma residente a Roma, il 19enne approda in Toro Rosso con la brutta nomea del pilota sponsorizzato -perchè russo; perchè con all’attivo un’esperienza misera nelle categorie minori e appena una 20 di giri di test su una Formula1. Eppure Helmut Marko mette la mano sul fuoco sul suo talento e sul suo approccio al lavoro. In Red Bull, a suo tempo, scovarono Sebastian Vettel -e oggi il tedesco si sta laureando campione del mondo per la quarta volta a soli 26 anni: dunque io un po’ di fiducia a Kvyat gliela accordo più che volentieri.

Marussia – A caccia del numero due

Marussia 2014: Jules Bianchi, ???

Marussia 2014: Jules Bianchi, ???

La scuderia russa, che si sta giocando il decimo posto in classifica costruttori con la Caterham, un’idea chiara sul suo futuro già ce l’ha: Jules Bianchi.

Il francesino del Ferrari Driver Academy, i cui interessi sono gestiti da Nicolas Todt -figlio di Jean- deus ex machina delle trattative del casco-mercato, si è visto rinnovare il suo contratto con la Marussia ad inizio mese. Il confronto con l’attuale compagno Max Chilton è impietoso, soprattutto in qualifica: Bianchi ha nettamente una marcia in più. Ed è per questo che Chilton adesso rischia il posto, nonostante il suo papà sia uno dei maggiori investitori del team (ah, questa Formula1 del merito…).

A chiudere la carrellata di piloti con le terga al caldo, un’altra line-up a metà.. quella della McLaren – o del gallina vecchia, fa buon brodo.

McLaren 2014: Jenson Button, ????

McLaren 2014: Jenson Button, ????

La McLaren, dopo un’annata disastrosa che la vede soltanto quinta tra i costruttori, ha rinnovato la propria fiducia al suo ex-campione del mondo e pilota di grande esperienza: Jenson Button. Il britannico avrebbe voluto un biennale per tutelarsi. Ma si è accontentato di un rinnovo per il 2014.

Il team di Woking, reduce dall’esperienza di quest’anno, ha bisogno di solidità, soprattutto nell’anno 0 della nuova era Turbo. Ed è per questo che ha scelto di prendersi ancora un paio di anni prima di buttare in pista i gioiellini del suo vivaio (Kevin Magnussen e Stoffel Vandoorne). Per lo stesso motivo, sta temporeggiando nel rinnovare il proprio favore all’altro pilota 2013, Sergio Perez: l’aggressività in pista del messicano, per quanto spettacolare, non è stata molto apprezzata dai colleghi, nè convince la squadra (diversi i contatti in gara che hanno pregiudicato i suoi Gran Premi).

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A seguire nel prossimo post, la carica degli incerti – Si comincia con Lotus e Williams