Gp del Belgio, sperando in una Review..

I numerosissimi impegni professionali (leggi= gli ultimi giorni di ferie) mi stanno tenendo lontana da questo amatissimo spazio web e dalla tanto attesa review del tanto atteso Gp del Belgio. Per alleviare la vostra sofferenza e non farvi strappare i capelli, vi propongo un post fancazzista di gran qualità (che poi son quelli che mi riescono meglio).

Immagino abbiate visto ieri il Gp del Belgio, uno degli appuntamenti più attesi di tutto il mondiale di Formula1. Dite la verità, vi siete piazzati davanti al televisore ore 14, rinunciando alle libagioni domenicali con annessa pennica di 3 ore o all’ultima domenica di mare, aspettandovi questo, vero?

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Poveri illusi. E’ andata a finire più o meno così.

vettel winning 2vettel we won again

 

Non solo non c’è stato neanche un incidente al tornante de La Source.

Non solo non si è vista una goccia di pioggia su tutte le Ardenne (e meno male che se l’aspettavano da una settimana…)

Ma se non fosse stato per un Fernando Alonso incattivito come poche altre volte e per un’ammucchiata assortita composta dalle due Force India, Gutierrez e Maldonado, avremmo optato per un taglio di vene alla Petronio, solo che, invece di insultare Nerone, avremmo dovuto optare per la vicina del secondo piano che ogni santo weekend decide di condividere con tutto il palazzo la sua passione per i cantanti neo-melodici napoletani.

 

Nell’attesa che la sottoscritta trovi un minuto libero dalle ferie per un commento esistenziale sul Gp del Belgio 2013 (non prendetevela a male, ma oggi devo assolutamente rosolarmi nell’ultimo sole di agosto in attesa della perturbazione che, sembra, stia impazzando ad altre latitudini) vi lascio con questa dimostrazione pratica di come si possa riuscire a mollare il volante in una curva in salita presa a 300 orari (la celeberrima Eau Rouge-Radillon) per mandare bonariamente a cagare il collega che non ci lascia strada per il sorpasso. By Adrian Sutil.

sutil e la mandata a cagare

Ad maiora, miei cari