I 5 OMG moments del Gp del Belgio

Sono passati 2 giorni dal Gp del Belgio, e poichè ne mancano solo 5 al Gp d’Italia, Spa e i suoi picchi di tensione sono già belli che somatizzati e digeriti. Tuttavia non è troppo tardi per riflettere sui momenti che più ci hanno stupito, colpito, emozionato, nel bene e nel male, lo scorso Gp. Dunque ecco qui i 5 “Oh my God! moments” del weekend.
I motivi per cui ve li sdogano soltato adesso sono due:
– oggi sono stata a un matrimonio;
– ero alla ricerca (rivelatasi infruttuosa) dell’OMG moment numero..

5) L’intervista di Stella Bruno a Pastor Maldonado. Una perla. Il buon Pastor ha da poco concluso la sua gara al quarto giro (anche lui vittima di quella carambola impazzita chiamata Romain Grosjean) e finisce nelle grinfie della procace giornalista italica. (Poichè Mamma Rai non ci fa ritrovare le repliche del Gp) ecco un riassunto del transcript: S.B.: “Allora Pastor, raccontaci dell’incidente”. P.M.: “Beh non ho visto molto. Alla prima curva mi sono sentito toccare dietro da Perez, il che ha danneggiato la mia vettura e mi ha costretto al ritiro. Peccato”. S.B.: “Ah… quindi tu hai avuto un’ottima visuale dell’incidente. Raccontacelo” P.M.: ” …….”, sguardo tra il perplesso e il divertito, “si dunque, come dicevo, ero davanti, mi sono sentito toccare dietro da Perez, il che ha danneggiato la mia vettura e mi ha costretto al ritiro. Peccato. Ciao”.
Paghiamo a Stella Bruno una visita dall’otorino. E un corso di inglese, magari.

4) La pubblicazione delle telemetrie di Louis Hamilton e Jenson Button su Twitter, domenica mattina. Nuovi fasti della spy story che ha scritto una bruttissima pagina della Formula1 di qualche anno fa? No. E’ stato solo un afflato molto social di Lewis Hamilton. Che, come scrive BlogF1, si è beccato quello che gli inglesi denominerebbero “cazziatone megagalattico” da parte del Team Principal Martin Whitmarsh. Ecco qui la foto incriminata.

Le telemetrie pubblicate da Lewis Hamilton su Twitter

 

3) Va sul gradino più basso del podio degli “Oh my God moments” il Grosjean-show. Tante parole sono state spese (anche da noi) sullo spaventoso incidente che ha condizionato tutta la gara, mettendo fuori uso, tra gli altri, Alonso ed Hamilton. Qui ve lo proponiamo dalla on-board camera del povero Louis (verso il quale ormai provo una preoccupante simpatia):

2) Medaglia d’argento allo spettacolare sorpasso di Kimi Raikkonen su Micheal Schumacher all’Eau Rouge-Radillon, uno dei punti più pericolosi del mondiale, secondo Gianfranco Mazzone. E anche secondo me. Una follia. Che gli è riuscita.

1) Il posto d’onore spetta al vecchio volpone TETESCO, Michael Schumacher. Ha rifilato una serie di sorpassi bellissimi. Ha anche giustamente difeso con le unghie e con i denti la propria posizione da Sebastian Vettel. Per poi tagliargli la strada nel rientrare ai box. Il motivo ce lo stiamo chiedendo ancora adesso. Nonostante la manovra “addamanera”, come si direbbe dalle mie parti (poteva finire in tragedia), è stato graziato dagli imperituri commissari Fia.

Spa Francorchamps non ha deluso. E domenica si continua con Monza… stay tuned!

P.S. se vi avanza un biglietto, magari un pass Paddock, fatemi un fischio: sono un tipo che mangia poco, non sporca e tiene compagnia (non biblicamente parlando, sappiatelo).

2 thoughts on “I 5 OMG moments del Gp del Belgio

  1. Belli, ottima scelta… Aggiungerei un momento magari meno “wow” perché spezzato in due parti, ma che mi ha fatto comunque saltare sulla sedia: verso il 10° giro inquadrano Grosjean al muretto della Renault che si guarda con molta attenzione il casino che ha fatto (beccandosi anche lui una cazziata discreta). Neanche due minuti dopo viene intervistato da mamma Rai ed esordisce dicendo “Non ho ancora visto il replay dell’incidente, ma…” Non solo distruttore, ma pure paraculo 😮

    • è vero xD Io avrei pagato per sentire le parole di Louis Hamilton quando è andato a chiedergli spiegazioni…

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