Kvyat in Toro Rosso, dalla Russia con…

Daniil Kvyat, classe 1994, giovane -infante- promessa russa dell’automobilismo in lotta attualmente per l’iride del campionato GP3, sostituirà Daniel Ricciardo in Toro Rosso nel 2014 – si spera affiancando l’adorabile Jean-Eric Vergne.

Kvyat, che fa parte del Red Bull Junior Team (il Ferrari Driver Academy dei bibitari), fino a due anni fa correva in Italia nei kart. Ha all’attivo ben 22 giri su una monoposto di Formula1: quelli fatti in pista a Silverstone durante i YDT di luglio (qualche dettaglio in più sulle sue mirabolanti gesta, lo trovate qua). Abbastanza per silurare le speranze di Antonio Felix Da Costa, dato per certo in Toro Rosso. Il portoghese, augurandogli tanta buona fortuna, cerca di scherzarci sopra.

da costa tweet

A garantire per Kvyat, però, ci pensa Helmut Marko..

“Siamo felici di dare continuità alla nostra politica di promuovere i piloti del programma giovani piloti della Red Bull. Daniil ha vinto tanto nel kart e ha conquistato 7 vittore in Formula Renault 2.0. Quest’anno ha anche corso 6 gare in F3, ottenendo una vittoria, 5 pole e altrettanti podi”. Anche Helmut Marko ha dato la sua benedizione al nuovo pilota della Toro Rosso, giustificando così la scelta: “Ogni volta che lo abbiamo messo in macchina i suoi sforzi sono stati notevoli. E se un giovane pilota dimostra di avere passione e forte etica del lavoro, oltre il talento, è giusto dargli una possibilità. Ed è in questa prospettiva che abbiamo scelto Kvyat”.

“Siamo felici di dare continuità alla nostra politica di promuovere i piloti del programma giovani piloti della Red Bull. Daniil ha vinto tanto nel kart e ha conquistato 7 vittore in Formula Renault 2.0. Quest’anno ha anche corso 6 gare in F3, ottenendo una vittoria, 5 pole e altrettanti podi. [..] Ogni volta che lo abbiamo messo in macchina i suoi sforzi sono stati notevoli. E se un giovane pilota dimostra di avere passione e forte etica del lavoro, oltre il talento, è giusto dargli una possibilità. Ed è in questa prospettiva che abbiamo scelto Kvyat”. – tratto da BlogF1.it

Quando Marko e la Red Bull si lanciano in una scommessa, un tantinello di credito bisogna darglielo. Pensiamo a Sebastian Vettel e a quanto l’ex pilota austriaco ci abbia visto lungo con lui – ok, questa era malvagia…-

Tuttavia, mentre contemplo l’immagine di questo brufoloso adolescente e cerco disperatamente di comprendere come si pronunci il suo cognome..

Daniil Kvyat

Daniil Kvyat 

…penso all’imbeccata che, giusto ieri mattina, era arrivata dal brasiliano Luis Razia. Una rosicata molto tempestiva, dato che l’annuncio dell’ingaggio in Toro Rosso del giovane russo è arrivato proprio ieri, in serata.

Ok, ammettiamolo. Quando si sente parlare di piloti russi, a tutti viene un’improvviso attacco di insofferenza. Soprattutto ricordando flop come quelli di Vitalij Petrov.

Ammettiamo pure che -seppure con modalità un po’ differenti- questa infatuazione russo-centrica della Formula1 dei primi anni 2000 sembra riprendere un po’ la carrellata di pacchi nipponici che ha caratterizzato anni ’80 e ’90.

Ammettendo tutto questo -considerando anche l’affair Sirotkin in Sauber e il fatto che dalla Russia gli sponsor sganciano, e tanto- l’arrivo di Daniil Kvyat in Toro Rosso è stato accolto dalla vox populi più o meno così…

Credits to Tumblr - Loose Wheel Nut

Credits to Tumblr – Loose Wheel Nut

Io, non seguendo la Formula3, non conosco assolutamente il soggetto, e non sento di potermi pronunciare.

Voi cosa ne pensate?

Daniil Kvyat dalla Russia ci arriva con amore o con una bella sacca di dollari?