Maldonado in Lotus.. e recriminazioni varie

E’ quasi finita, finalmente. Non l’agonia di un campionato già scritto ad agosto. Non l’era dei V8. Non le stucchevoli manfrine made in Maranello …

domenicali ad alonso

Stefano Domenicali lascia un messaggino sul diario a Fernando Alonso, prima dell’allenamento quotidiano al simulatore: “Veloce, affidabile, consistente, con un’abilità unica nella lettura delle corse, uno dei migliori piloti che la Formula Uno abbia mai visto!
In due parole: Fernando Alonso!” –   e si scorda di scrivergli la cosa più importante: TVTB

ma la silly season. Che quest’anno, più degli anni scorsi, è stata quella dei Segreti di Pulcinella.

Così sdoganati i vari..

– Kimi Raikkonen in Ferrari;

Felipe Massa alla Williams;

– Kevin Magnussen alla McLaren;

si è risolta, finalmente, una vicenda che aveva assunto i contorni di una telenovela brasiliana (stile Terra Nostra, giusto per capirci): chi occuperà il secondo sedile Lotus nel 2014, affiancando Romain “il Rinato” Grosjean.

E’ andata a finire esattamente come immaginavamo. E cioè, nel peggiore dei modi.

In Lotus c’è finito Pastor Maldonado, non Nico Hulkenberg.

nico hulkenber se resta a piedi

O più propriamente, ci sono finiti i soldi della PDVSA, la compagnia petrolifera statale venezuelana che finanzia – letteralmente – la carriera di Maldonado. Che (a differenza di quanto per un certo tempo circolato e -peraltro- ardentemente sperato da più o meno il 99% degli appassionati di Formula1) non ha mollato quell’emblema di umiltà e simpatia che è il pilota venezuelano. Gli ha invece fornito quella sostanziosa dote da 35 milioni di dollari che tanto farà comodo alla Lotus – che se non pagava gli stipendi a Kimi Raikkonen, un motivo ce l’aveva…

Già. Perchè l’accordo tra la scuderia di Enstone e la famigerata cordata di investitori della Quantum (già il nome da navicella spaziale deponeva male…), lì lì per essere firmato più o meno dallo scorso luglio, è ancora in alto mare.

"Devi capì che nun teniamo 'na lira"

“Devi capì che nun tenemm ‘na lira”

Con il passaggio in Lotus di Pastor Maldonado al posto del designato e auspicato Nico Hulkenberg, la Formula1 ci conferma che:

i suoi costi, nonostante i tentativi di ridimensionamento dei budget degli ultimi anni, sono sempre insostenibili. E tutto questo va a detrimento del merito sportivo e, di conseguenza, dello spettacolo;

i piloti paganti la spuntano sempre; a meno che tu, virgulto dal talento indiscusso, non abbia la fortuna incredibile di capitare in qualche Programma Giovani Piloti delle scuderie più blasonate (Sebastian Vettel e Lewis Hamilton sono dei bei casi virtuosi).

Così è, se vi pare.

Tuttavia è francamente deprimente che un pilota tanto dotato come Nico Hulkenberg, autore di una gran stagione – nonostante una macchina dalle prestazioni altalenanti e nonostante il trattamento pro-bono riservatogli dalla Sauber per gran parte del 2013-, abbia finito per vincere il titolo – da me inventato seduta stante – di Trombato della Silly Season 2013 (TDSS 2013).

Snobbato dalla McLaren perchè troppo “pesante” per le caratteristiche della vettura 2014  (in effetti Jenson Button è un tipo mingherlino…);

sfanculato dalla Ferrari per Kimi Raikkonen;

scaricato dalla Lotus per Mister PDVSA:

ora tornerà in Force India. Non che il team di Vijay Mallya se la passi malissimo: la scuderia indiana quest’anno se l’è cavata con un onorabilissimo sesto posto in classifica costruttori. Tuttavia sarebbe stato auspicabile, per il pilota tedesco, il salto di qualità.

Ad affiancare Nico Hulkenberg in Force India, il prossimo anno, potrebbe essere la medaglia d’argento dello speciale Trofeo TDSS 2013: Sergio Perez. Un’accoppiata bella tosta.

Peccato che a farne le spesse saranno due piloti di discreto livello: Paul Di Resta (che, dopo una seconda parte di stagione semi-disastrosa, veleggia verso la Indy, dove dovrebbe sostituire il cugino Dario Franchitti) e Adrian Sutil (medaglia di bronzo del TDSS 2013).

 

In attesa che si definiscano le line up di Sauber, Force India, Caterham e Marussia, io faccio i miei migliori auguri a Pastor Maldonado: gli auguro, con tanto tanto tanto cuore, di prenderle per bene da Romain Grosjean.

maldonado

 

P.S. E se il buongiorno si vede dal mattino….

La prima volta non si scorda mai...

La prima volta non si scorda mai…