Obrigados, Felipe

arrivederci massa

“Dal 2014 non guiderò più per la Ferrari.

Vorrei ringraziare la squadra per tutte le vittorie e tutti i momenti bellissimi trascorsi insieme.

Ringrazio mia moglie e tutta la mia famiglia, tutti i miei tifosi e i miei Sponsor.

Da ciascuno di loro ho sempre ricevuto un grandissimo sostegno!

Ora voglio spingere al massimo con la Ferrari per queste ultime 7 gare.

Per il 2014 voglio trovare una squadra che mi dia una macchina competitiva per vincere tante altre gare e conquistare un Campionato che continua ad essere il mio sogno più grande!

Grazie a tutti!

Felipe”

 

Obrigados, Felipe. Lo siamo tutti. Noi (me compresa) che fino a ieri non ti abbiamo lesinato critiche per gli (innegabili) alti e bassi degli ultimi due anni, ma che oggi, da perfetti farisei, ci stracciamo le vesti dinnanzi a questo annuncio velato di saudade. Fattene una ragione: i coccodrilli sui giornali e ai tavolini dei bar funzionano così (dato che stanno parlando di te come se fossi già passato a miglior vita, ti suggerirei anche di darti una strizzata).

Spiazzati da questo annuncio serale così dimesso e intimo (noi ci attendevamo un comunicato ufficiale in pompa magna, di quelli che si fanno in queste situazioni), non possiamo che ammetterlo: ci dispiace che te ne vai, anche se è un po’ quello che volevamo. E ci dispiace perchè avresti meritato di più da questi due lustri trascorsi al servizio del Cavallino Rampante.

Quantomeno “un grazie grande quanto il mondo” te lo dobbiamo.

Per momenti come questo (e sono stati tanti), in cui neanche un “vaffa” ben assestato sarebbe bastato a dare soddisfazione …

Perchè, maledetto Timo Glock e le sue gomme slick che non reggevano più sull’asfalto di Interlagos che si asciugava, neanche la fortuna ti ha aiutato ad agguantare quel titoto iridato che ancora aspetti e che non avrai vestendo il Rosso ..

Perchè, parafrasando il Liga, il ruolo del mediano, di quello “che il pallone deve darlo a chi finalizza il gioco” è una gran iattura, con poche lodi e tanti bocconi amari. Eppure tu te lo sei accollato per la maggior parte di questi otto anni (soprattutto negli ultimi quattro) in cui sei sceso in pista con una Ferrari: hai sposato la causa al 100%.

Meriti rispetto e riconoscenza. Per la tua dignità. Per il tuo buon cuore. Per la pazienza. Per le tante e belle emozioni che ci hai regalato. Perchè anche optare per il low profile è una scelta difficile, che giocare a far le prime donne è cosa che piace a tutti.

 

massa smedley

Dunque, ancora, obrigados, Felipe