Proponi anche tu, allo Strategy Group

Nove dicembre.

Il campionato di Formula1 è finito da 15 giorni.

La silly season ha (quasi) perso ogni attrattiva (a meno che non vi interessi dove andranno a finire Giedo Van Der Garde, Charles Pic, Max Chilton e Esteban Gutierrez. O il dramma personale di Sergio Perez, in bilico tra Force India e Sauber. O quello di Adrian Sutil, che rischia di perdere la sua “carota” -aka la Force India).

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Dunque che fare per ammazzare il tempo fino ai test di gennaio?

Semplice. Mentre le squadre si disperano per ottemperare ai dettami della folle rivoluzione in arrivo tra circa tre mesi, gli dei ex machina del Circus si inventano nuove regole per confondere ulteriormente noi poveri disperati che ancora ci ostiniamo a guardare la Formula1.

Quest’oggi, infatti, a Parigi si sono riuniti lo Strategy Group e la Formula One Commission. E hanno partorito le seguenti genialità… ALT

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Mi concedo una breve digressione. Ovvero… mi sembra doveroso cercare di spiegare in tre parole cosa sono lo Strategy Group e la Formula One Commission. E poichè l’esistenza e le funzioni di questi iperuranici organi collegiali rientrano anche per me nei misteri della cabala, ho chiesto lumi a qualcuno che ne sa più di me: Davide Reinato, super boss di BlogF1.it – che, guarda caso, è pure il posto in cui scrivo.

Io: “Ciao Davide! Ma, perdindirindina, cosa è questo Strategy Group?”

Davide: “Ciao Vale! Lo Strategy Group è un organo che ha il compito di sottoporre alla Commissione F1 una serie di proposte pazz.. innovative per migliorare la categoria. E’ composto da: 6 delegati della FIA, 6 delegati della FOM e 6 delegati delle squadre. I team rappresentati sono: Ferrari, McLaren, Red Bull, Lotus, Mercedes e Williams”

Io: “E le altre squadre?”

Davide: “Le altre si attaccano al tram. Ma hanno voce in capitolo nell’ambito della Commissione F1, che deve votare e ratificare le proposte dello Strategy Group. Della Commissione fanno parte: 3 delegati Fia, 3 della FOM e un delegato per ciascun team che partecipa al mondiale”.

Fine Digressione

Ecco dunque le proposte che oggi Strategy Group e Commissione F1 hanno approvato “all’unanimità”. Si tratta di cambiamenti che “sono immediatamente applicabili” dato il mandato assegnato a questi organi dal Presidente della FIA (il buon Jean Todt) all’ultimo World Motor Sport Council meeting, tenutosi a Parigi il 4 dicembre scorso.

le nuove regole

1) Tetto ai costi della Formula1 – e su questo, poco da eccepire.

Il principio è stato adottato e diverrà operativo a partire da gennaio 2015. Nel frattempo nei prossimi giorni si costituirà un altro (l’ennesimo) gruppo di lavoro, composto da delegati FIA, FOM e dei team, che dovrà stabilire le regole di questo “Cost cap” entro giugno prossimo.

2) Modifica al regolamento per consentire alla Pirelli di testare le gomme del 2014 con le vetture del 2013. Si tratta di una tre-giorni che si svolgerà in Bahrain dal 17 al 19 dicembre, aperta a tutti i team. Hanno deciso di partecipare: Red Bull, Ferrari, Mercedes, McLaren, Force India e Toro Rosso.

3) Non bastassero le cervellotiche reprimende, gli arretramenti in griglia, i drive through e gli stop&go, è stata introdotta una nuova penalità di 5 secondi per “infrazioni minori”. Come, dove e perchè, sono ancora da stabilirsi.

4) I numeri sulle vetture dei piloti. I piloti dovranno scegliere, al momento dell’esordio, il numero -tra 2 e 99- che li rappresenterà in Formula1 vita natural durante. Il Numero 1 sarà riservato al campione del mondo in carica, se sceglierà di usarlo

Se due piloti scelgono lo stesso numero, sarà data precedenza a chi si è piazzato meglio nel campionato precedente. I due contendenti potranno anche scegliere di risolvere la questione “da veri uomini”, attraverso una delle seguenti opzioni:

– singolar tenzone (armi ammesse: spada lunga; gladio; daga; pugnale; lancia; picca; bastone; ascia; crick);

– duello stile vecchio West (armi ammesse: pistola a tamburo; fucile);

-le tradizionali e sempre efficaci botte da orbi (ciascuno può coinvolgere nella competizione fino un massimo di 5 amici e 4 familiari).

I confronti saranno arbitrati da Charlie Whiting in persona e trasmessi in chiaro, per promuovere la visibilità della Formula1 nel suo complesso.

5) last, but not least, la regola che inciderà maggiormente nell’economia della competizione: all’ultima gara (che nel 2014, purtroppo per noi e per lo spettacolo, non sarà Interlagos, ma quella stucchevole passerella di Abu Dhabi) verranno assegnati il doppio dei punti sia ai piloti, che ai costruttori.

jev sconvolto, rideNo, non è uno scherzo. L’idea nasce dall’intenzione di “tener viva l’attenzione dei team fino alla fine del Campionato”.

 

Sono state invece iscritte all’ordine del giorno della prossima riunione, le seguenti proposte:

– per soddisfare ulteriormente la netta propensione al sadismo dei commissari FIA, è stato proposto di vietare ai piloti approdati in Q3 l’utilizzo dei vespasiani, a partire dall’entrata della vettura in parco chiuso, subito dopo le qualifiche, e fino alla bandiera a scacchi. Dal divieto potranno essere dispensati coloro che saranno in grado di esibire regolare certificato medico attestante grave patologia;

– per incentivare il complessivo benessere psico-fisico dei piloti, nell’ambito di ogni pit stop, è stato proposto che i piloti debbano scendere dalla vettura e…

“fare un salto, farne un altro,

far la riverenza, far la penitenza,

guardare in su, guardare in giù,

dare un bacio a chi vuoi tu”.

(la fortunata “tu” sarà sorteggiata tra coloro che si candideranno, con modalità e regole che verranno stabilite da un gruppo di lavoro costituito all’uopo, sul profilo Twitter dei rispettivi Team);

-per incentivare lo spettacolo, mescolare i valori in campo e dare a tutti i team nuove opportunità per lamentarsi, la costruzione degli pneumatici Pirelli verrà cambiata ogni 3 gare.

Dato il calibro delle proposte ratificate quest’oggi e l’atteggiamento di positiva accoglienza dimostrato dalla Commissione F1 rispetto alle soluzioni partorite dallo Strategy Group; per incentivare il processo di decision-making e coinvolgere i diretti interessati delle regole (noi disgraziati che la domenica ci addormentiamo stravaccati sul divano, dinnanzi a gare-trenino con strategie-fotocopia), vorrei in questa sede lanciare un contest di grande rilevanza: il “Proponi anche tu, allo Strategy Group”.

Volete diventare protagonisti dei processi decisionali della Formula1? Avete una proposta geniale da sottoporre allo Strategy Group? Bene, scrivetela qui sotto. Le migliori saranno selezionate e inviate a tutti i delegati. Insieme a una pernacchia megagalattica.

 

p.s. La mia opinione in merito ai doppi punti in palio all’ultima gara si riassume nel modo che segue.

2 thoughts on “Proponi anche tu, allo Strategy Group

  1. Io proporrei di far correre le fidanzate dei piloti all’ultimo GP della stagione. Doppi punti, doppio divertimento.
    Forse Alonso sarebbe avvantaggiato, visto che Dasha pesa solo 37 Kg XD

  2. Io propongo di correre l’ultimo GP di Abu Dhabi con F1 2000 (il videogioco della EA Sports “It’zzzzzzn’egeim”), facendo correre in modalità campione tutti quanti, (Peccato che allora i circuiti fossero ancora “veri” e Abu Dhabi non alloggiava nemeno nell’ultimo neurone di quel genio di Tilke. Per fortuna). Il primo in classifica dovrà sobbarcarsi la Minardi di Gaston Mazzacane, il secondo quella di Gené e via via seguendo questo criterio. Propongo inoltre di porre bucce di banana; monete e missili lungo il percorso, stile Mario Cart, così da ravvivare quel mortorio di pista.

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