Qui Woking, Magnussen scalza Perez. O quasi

La McLaren, per la prossima stagione, avrebbe deciso di rimpiazzare Sergio Perez -arrivato a Woking lo scorso anno per sostituire Lewis Hamilton- con il giovane Kevin Magnussen.

Anche se “at the moment we haven’t confirmed our driver line-up, we haven’t signed contracts with drivers” (al momento non abbiamo confermato la nostra line-up, non abbiamo firmato contratti con i piloti) ha detto il team principal McLaren, Martin Whitmarsh.

Kevin Magnussen, punta di diamante del Programma Giovani McLaren

Kevin Magnussen, punta di diamante del Programma Giovani Piloti della McLaren

La notizia della promozione del danese la dà il magazine Autosport, detentore della verità universale quando si accostano i termini “soffiata” e “Formula1″, quindi diamola per buona: Magnussen è a un passo da Woking (ma non ci è ancora dentro).

Ma chi è questo virgulto del vivaio McLaren, che sembrava poter debuttare in Formula1 nel 2014, ma in una ben poco blasonata Marussia? Kevin Magnussen, figlio d’arte e tra i pochi danesi a non avere le fattezze di un vichingo bello come il sole, ha da poco compiuto 21 anni e si è da altrettanto poco tempo laureato campione della Formula Renault 3.5.

magnussen renaultEntrato nel McLaren’s Young Driver Programme nel 2009, quest’anno è stato anche pilota di riserva della scuderia, e ha partecipato ai Young Driver Test di Silverstone, lo scorso luglio. Insomma, rookie si, imberbe no.

La McLaren con Magnussen potrebbe tentare di ripetere la scommessa fatta nel 2007 con Lewis Hamilton. E chissà non le riesca di nuovo il colpaccio.

L’articolo di Autosport da me citato, con tanto di titolone strillato che inizialmente mi aveva fatto sobbalzare, lo trovate a questo link.

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Sottolineando che, finchè la McLaren non si pronuncia con un comunicato ufficiale, l’arrivo di Magnussen non è nulla più di un rumour, ecco #leUltimeParoleFamose

"Passare dalla GP3 alla F1 è già un grosso passo, che carica il pilota di grosse aspettative. Lo è di più considerando l’evoluzione tecnica tra questa e la prossima stagione. [...] Al momento stiamo cercando di capire come sarà davvero questo passaggio; come potremo correre in maniera efficiente; come superare le sfide rappresentate dal motopropulsore e dall’aerodinamica. E’ già abbastanza complicato senza dover gettare un pilota giovane nella mischia". Jonathan Neale, managing director della McLaren, immediatamente dopo l'annuncio dell'ingaggio del 19enne Daniil Kvyat in Toro Rosso

“Passare dalla GP3 alla F1 è già un grosso passo, che carica il pilota di grosse aspettative. Lo è di più considerando l’evoluzione tecnica tra questa e la prossima stagione. […] Al momento stiamo cercando di capire come sarà davvero questo passaggio; come potremo correre in maniera efficiente; come superare le sfide rappresentate dal motopropulsore e dall’aerodinamica. E’ già abbastanza complicato senza dover gettare un pilota giovane nella mischia“. Jonathan Neale, managing director della McLaren, immediatamente dopo l’annuncio dell’ingaggio del 19enne Daniil Kvyat in Toro Rosso.