Williams, se il buongiorno si vede dal mattino…

…io se fossi nella scuderia di Grove smetterei di fare celebrazioni in pompa magna. Per l’autorevole scuderia inglese Silverstone è, infatti, la gara di casa. Non solo, questo weekend segna il 200esimo Gran Premio in carriera di Felipe Massa (auguri Calimero! Ti vogliamo bene <3)

auguri Felipe

Neanche a farlo apposta, le premesse per questo Gp di Gran Bretagna sembrano catastrofiche per la Williams. Non solo perchè la FW36 sui corti rettilinei di Silverstone sembra rendere assai meno rispetto a quanto visto in Austria o in Canada. Ma anche perchè sin dalla libere di venerdì al team sponsorizzato Martini ne sono successe di cotte e di crude.

Le prove libere 1 hanno visto il debutto assoluto di Susie Wolff sulla vettura di Valtteri Bottas. Un evento, perchè una ragazza non scendeva in pista in un weekend di Formula1 da più di vent’anni. Inutile dire che Susie si era gasata all’ennesima potenza (e noi sostenitrici del girl power con lei). Ma la sua avventura è durata appena cinque giri: una perdita di pressione dell’olio l’ha lasciata a piedi. Emblematico questo scatto.

susie wolff a piedi

Susie, siamo con te, non mollare!

Nella stessa sessione, Felipe Massa ha rinnovato il suo rapporto complicato con la curva Stowe, rimediando una gran botta che ha mandato all’aria il suo programma.

crash massa

 

Nelle prove libere 2 è stato il turno di Bottas. Il finlandese è tornato ai box con un guasto tecnico mai visto quest’anno: l’esplosione della fiancata. Sembra si sia trattato dell’esplosione della copertura del motore.

bottas engine cover explodes bottas esplosione

Dulcis in fundo, le pazze qualifiche sotto una pioggia intermittente e dispettosa. L’avventura Williams nelle prove di Silverstone è finita in Q1. Come Ferrari e Red Bull (si, perchè anche Red Bull ha murato di netto la strategia), anche in Williams avevano puntato sull’attendismo e sulla speranza che la pista continuasse ancora a migliorare (cosa che, come ha ripetuto Marc Gene un numero di volte sufficiente a farci venire la nausea, accade nel 90% dei casi), decidendo di scendere in pista con le gomme slick quando era troppo tardi: ovvero quando stava ricominciando a piovere e le bandiere gialle avevano cominciato a spuntare come funghi sul tracciato inglese [ricordate: in questi casi è sempre colpa di una Caterham. O di una Sauber. O di Maldonado]

Il risultato è la conquista di una nona fila per Bottas e Massa (che comunque, a causa degli arretramenti in griglia di Gutierrez, Chilton e Maldonado, partiranno quattordicesimo e quindicesimo).

"La verità è che siamo stati sfortunati. Avevamo il passo per arrivare nelle Q3 e quindi abbiamo perso una buona opportunità".

La verità è che siamo stati sfortunati. Avevamo il passo per arrivare nelle Q3 e quindi abbiamo perso una buona opportunità”.

Concordo.